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Il rischio sismico nei luoghi di lavoro

VALUTAZIONE DEL RISCHIO SISMICO PER I LAVORATORI - UN APPROCCIO COMPLETO CHE CONSIDERI GLI ELEMENTI STRUTTURALI E NON STRUTTURALI E TUTTI I POSSIBILI SCENARI

Perchè è importante la verifica della vulnerabilità sismica?

Ogni luogo di lavoro è collocato all’interno di un edificio, in cui coesistono elementi costruttivi strutturali (es. travi, pilastri, etc) ed elementi non strutturali (soffitti sospesi, scaffalature ma anche le condutture, apparecchiature, macchinari e installazioni), tali elementi sono ugualmente significativi ai fini della sicurezza e/o dell’incolumità delle persone.

La verifica della vulnerabilità sismica individua il grado di resistenza alle azioni sismiche previste dalla normativa tecnica vigente (D.M. 17/01/2018) per una data struttura. Il D.Lgs. 81/08 (s.m.i.), che disciplina la sicurezza nei luoghi di lavoro prescrive la valutazione di tutti i rischi da parte del datore, ed è opinione consolidata (nonché confermata da numerose sentenze) che sono oggetto di tale valutazione quelle che hanno una ragionevolezza di manifestazione ed incidono sul luogo lavoro. Sotto tale profilo il rischio sismico “rispetta” entrambi i requisiti. Infatti, a partire dal 2003, e in ultima e definitiva emanazione, dal 1° luglio 2009, col DM 14/1/2008, tutto il territorio Italiano è soggetto a pericolosità sismica, più o meno elevata, ma in tutti i casi non nulla.

Il Datore di Lavoro per la Sicurezza ha di conseguenza la necessità di predisporre un’adeguata valutazione del rischio sismico e di integrarne i risultati nel DVR aziendale.

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Valutazione del rischio sismico. Come può supportarti Bureau Veritas Nexta?

Per fornire una valutazione completa e conforme a quanto previsto dal D.Lgs 81/08 e dalle Norme Tecniche per le Costruzioni, la proposta Bureau Veritas Nexta si sviluppa sull'analisi e valutazione sia degli elementi strutturali che di quelli non struttulle caratteristiche degli elementi strutturali, degli impianti, dei macchinari, delle scaffalaturrali, articolandosi in 4 fasi:

  1. STUDIO DI VULNERABILITÁ
    Tramite un censimento iniziale delle tipologie e dee e delle altre attrezzature, si individuano le condizioni di pericolo presenti nel sito;
  2. DEFINIZIONE DELL’ESPOSIZIONE E DELLA PERICOLOSITÁ
    Studiando le possibili interazioni tra gli elementi censiti al punto 1 e le persone che operano all’interno dell’azienda, tenendo conto anche dell’eventuale presenza di materiali pericolosi, si definiscono le aree e le funzioni più esposte al rischio sismico. In base all’ubicazione geografica del luogo di lavoro, inoltre, si definisce la pericolosità sismica del sito;
  3. VALUTAZIONE DEL RISCHIO E PIANO DI MIGLIORAMENTO
    Le informazioni raccolte e incrociate andranno a costituire parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi elaborato ai sensi degli artt. 17 e 28 del D.Lgs. 81/09. A completamento della valutazione le informazioni saranno il punto di partenza per predisposizione di un piano di miglioramento (operativo, procedurale e/o gestionale) che del Documento di Valutazione dei Rischi costituisce parte integrante ed essenziale;
  4. ADEGUAMENTO DEL PIANO DI EMERGENZA
    Sulla base delle informazioni raccolte e degli esiti della Valutazione dei Rischi, si provvederà all’aggiornamento del Piano di Emergenza al fine di considerare l’evento sismico, la cui gestione presenta delle specificità e delle complessità differenti rispetto agli eventi tipicamente considerati (es. incendio, fuga di gas, ecc) e che con questo possono combinarsi.

FAQ - DOMANDE frequenti sul servizio di verifica di vulnerabilità sismica

  • Valutazione del rischio sismico. Quali sono i principali vantaggi?

    Rendere completa la Valutazione dei Rischi prevista dal D.Lgs 81/08 attraverso:

    • L’individuazione delle attività, degli impianti e delle strutture potenzialmente critiche in caso di evento sismico;
    • L’individuazione delle mansioni e/o ruoli potenzialmente e maggiormante coinvolti in tali situazioni;
    • La definizone delle modalità di gestione delle situazioni di emergenza che possono coinvolgere i soggetti che operano nel sito;
    • L’indicazione delle azioni per ridurre i rischi e delle loro priorità per una corretta pianificazione, anche economica, del piano di miglioramento.

    La gestione consapevole del rischio tiene al riparo il datore di lavoro da sanzioni e condanne in caso di infortunio.