scariche-atmosferiche

Consulenza in ambito Valutazione del rischio di protezione dalle scariche atmosferiche

SUPPORTO NELLA CORRETTA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI PROTEZIONE DALLE SCARICHE ATMOSFERICHE SECONDO LA TERZA EDIZIONE DELLA CEI EN 62305:2021

Che cos'è la norma CEI EN 62305?

Il CEI ha pubblicato la terza edizione della CEI EN 62305 in vigore dal 1° marzo 2025. La Norma CEI EN 62305-3 è una delle norme tecniche fondamentali per la sicurezza degli impianti elettrici, in quanto definisce i requisiti per la protezione contro i fulmini e le sovratensioni ad essi correlati.
Alcuni dei principali cambiamenti e miglioramenti introdotti nella Terza Edizione sono:

  1. Aggiornamento dei criteri di valutazione del rischio di fulminazione, con l'introduzione di nuovi parametri e metodologie di calcolo più accurate;
  2. Maggiore enfasi sulla protezione delle strutture e degli impianti contro i danni indiretti causati dai fulmini, come le sovratensioni;
  3. Nuove indicazioni per la selezione e l'installazione dei sistemi di protezione contro i fulmini, come i sistemi di captazione e dispersione;
  4. Approfondimenti sulle misure di protezione per impianti e strutture particolarmente sensibili, come ospedali, aeroporti e siti industriali;
  5. Allineamento della norma ai più recenti standard internazionali in materia di protezione contro i fulmini.

Queste modifiche hanno l'obiettivo di fornire indicazioni più dettagliate e aggiornate per progettare e realizzare sistemi di protezione contro i fulmini sempre più efficaci e affidabili, garantendo così una maggiore sicurezza per le persone e le infrastrutture.
 

Come può supportarti Bureau Veritas Nexta?

I servizi consulenziali offerti da Bureau Veritas Nexta si rivolgono a tutte le aziende presenti sul territorio italiano e comprendono un supporto ai datori di lavoro, RSPP, HSE Manager e consulenti nelle diverse fasi: 

  • Audit partendo da una Gap Analysis documentale è possibile verificare la correttezza e validità del precedente studio (fino alla scadenza naturale del documento); 
  • Valutazione del rischio dalle scariche atmosferiche ex novo e redazione dei vari documenti cogenti.

Quali sono i vantaggi della valutazione del rischio da scariche atmosferiche?

La valutazione del rischio da scariche atmosferiche è un obbligo previsto dal D.Lgs 81/2008 ed è applicabile a tutte le attività ove vengono svolte attività lavorative. Gli artt. 80-84 del D.Lgs. 81/2008 prevede che il datore di lavoro debba effettuare una “Valutazione del rischio di fulminazione diretta e indiretta” per tutti gli ambienti ove si svolgano attività di lavoro. La procedura da seguire è definita dalla norma tecnica CEI EN 62305-3: se, a seguito di tale valutazione, risulta che il rischio da fulminazione sia inferiore al rischio tollerabile ammesso, non sono necessarie particolari protezioni (impianto autoprotetto). In caso contrario occorre realizzare le misure di protezione necessarie a ridurre il rischio a valori accettabili. Tra le misure di protezione vi può essere la realizzazione di un impianto di protezione da scariche atmosferiche esterno (LPS) o scaricatori di sovratensione interni (SPD).
Infine, nel caso di installazione di impianti di protezione da scariche atmosferiche esterne il datore di lavoro dovrà comunicare all’ARPAV e all’INAIL (ex ISPESL) la messa in servizio degli impianti. Egli dovrà inoltre provvedere alla verifica periodica degli impianti stessi ai sensi del DPR462/01; mentre se dalla valutazione del rischio di fulminazione risultasse necessaria la sola installazione di scaricatori di sovratensione (ma non dell’impianto di protezione esterno), il datore di lavoro non deve in questo caso procedere alla denuncia dell’impianto di protezione da fulmini.

Qual è l'attività svolta da Bureau Veritas Nexta?

L'attività svolta da Bureau Veritas Nexta si riassume in diversi step:

  • Analisi della documentazione fornita dal cliente al fine di verificare la correttezza e congruenza dei parametri di ingresso;
  • Rilievo in campo dei parametri mancanti e/o aggiornamento di quelli indicati dal cliente necessari per rilanciare lo studio;
  • Valutazione del rischio di fulminazione diretta e indiretta, con software dedicato, per ogni sinoglo ambiente ove si svolgano attività di lavoro. 

FAQ - Domande frequenti sulla valutazione del rischio di protezione dalle scariche atmosferiche

  • È obbligatorio valutare il rischio di scariche atmosferiche?

    Sì, il rischio incendio deve essere valutato come tutti i rischi come previsto dall'art. 80-84 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e dall'art.46, c.3, ed in relazione alla complessità del luogo di lavoro. 

  • È obbligatorio eseguire lo studio secondo la nuova norma CEI EN 62305 se ho già effettuato lo studio con la precedente versione della norma?

    Sì, è necessario eseguire il nuovo studio inquanto sono cambiati anche le modalità di calcolo e non è detto che le strutture precedentemente identificate come autoprotette possono essere ancora considerate sicure.