Gestione del Rischio Aggressioni Esterne
LA GESTIONE DEL RISCHIO DI AGGRESSIONI SUL LUOGO DI LAVORO RICHIEDE UN APPROCCIO ARTICOLATO, CHE PARTE DALL'ESAME APPROFONDITO DEL CONTESTO E ARRIVA FINO ALLE MISURE DI PREVENZIONE TERZIARIA
Negli ultimi anni il fenomeno delle aggressioni è cresciuto in modo allarmante sia negli ambienti di vita che di lavoro. Non si tratta più di casi isolati, ma di una problematica che coinvolge numerose persone, settori e categorie di lavoratori. Le conseguenze di questi episodi sono molteplici e vanno ben oltre il danno fisico subito dalla vittima. Proprio per la sua diffusione e rilevanza, dentro e fuori gli ambienti lavorativi, è importante che il rischio di aggressione venga valutato e gestito concretamente dalle organizzazioni lavorative.
L’informazione e la formazione dei lavoratori, inoltre, diventano elemento essenziale di prevenzione del rischio, con l’obiettivo di creare consapevolezza nelle persone e fornire strumenti concreti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria. La valutazione e gestione del rischio aggressioni esterne in un contesto di engagement e accountability è cruciale per trasformare l’obbligo in una effettiva opportunità di sviluppo organizzativo e rendere sostenibili nel tempo gli interventi di miglioramento che ne derivano.
Qual è il servizio svolto da Bureau Veritas Nexta?
La valutazione del rischio aggressioni sul luogo di lavoro richiede un'analisi approfondita delle condizioni operative in cui i dipendenti svolgono la loro attività. Questo tipo di rischio deve essere incluso tra quelli che il datore di lavoro è tenuto a valutare e per i quali deve adottare adeguate misure di prevenzione e protezione, al fine di garantire la sicurezza e il benessere dei propri dipendenti.
L’obiettivo di tale servizio è quello di fornire un supporto concreto per la valutazione e gestione del rischio di aggressione negli ambienti di lavoro. Si renderà necessario comprendere i bisogni e le aspettative delle parti interessate, definire un’analisi del contesto lavorativo, lo sviluppo di procedure aziendali affiancandole al processo formativo delle risorse. In funzione delle prime fasi sarà possibile elaborare una valutazione del rischio e un programma di monitoraggio e miglioramento.
Quali sono i vantaggi del servizio offerto da Bureau Veritas Nexta?
I principali vantaggi legati al servizio di Bureau Veritas Nexta sono:
- Conoscere le prestazioni aziendali attuali sul rischio aggressione (stato dell’arte in termini tecnici, organizzativi e procedurali), identificare lacune, mancanze e bisogni, stabilire obiettivi aziendali a breve, medio e lungo termine;
- Identificare e gestire in modo più efficace i rischi, migliorando complessivamente la tutela della salute e sicurezza della popolazione lavorativa;
- Diffondere cultura e consapevolezza sul tema tra i lavoratori, in una visione olistica e sistemica, al fine di fornire strumenti di prevenzione concretamente utili e applicabili sia dentro che fuori l’ambiente di lavoro;
- Essere conformi alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro (Art. 28 D.Lgs 81/08);
- Miglioramento dell’immagine e del clima aziendale, miglior gestione dello stress lavoro correlato;
- Miglioramento del sistema di gestione ISO 45001.
Come si svolge l'attività di valutazione del Rischio Aggressioni Esterne?
Nell'ambito della Gestione del rischio aggressioni esterne, creare un contesto di coinvolgimento e responsabilità è fondamentale per trasformare questo obbligo normativo in una reale opportunità di sviluppo organizzativo. Solo in questo modo gli interventi di miglioramento che ne derivano potranno essere sostenibili nel tempo. Il servizio Bureau Veritas Nexta verrà personalizzato per ogni azienda e dimensione. In linea generale saranno previsti i seguenti step:
- Gap analysis
Analisi del contesto e documentale, sopralluogo ed interviste con le figure coinvolte; - Coinvolgimento dei lavoratori
Focus group con un gruppo rappresentativo dei lavoratori e lavoratrici; - Supporto allo sviluppo di procedure
La stesura ex novo e/o il miglioramento delle procedure per una adeguata prevenzione e protezione del rischio aggressioni esterne a livello strutturale, organizzativo e comportamentale; - Progettazione di un piano formativo
Con l’obiettivo di creare un linguaggio, una metrica e una visione comune e condivisa sul tema delle aggressioni, nonché fornire le conoscenze teoriche procedurali per una sicura gestione del rischio aggressioni esterne; - Valutazione del rischio aggressioni esterne e relativo piano di miglioramento e monitoraggio;
- Definizione delle attività di prevenzione terziaria
Supporto nella scelta e nell’implementazione delle attività per la gestione del post-aggressione (gruppi di supporto, sportelli di ascolto, mindfulness etc.).
FAQ - Domande frequenti sulla Gestione del Rischio Aggressioni Esterne
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A quali settori o asset è destinato il servizio di Gestione del Rischio Aggressioni Esterne?
Considerando la preoccupante diffusione del fenomeno delle aggressioni, sia negli ambienti di vita che di lavoro, questo servizio di prevenzione e gestione delle situazioni di conflitto può essere proposto su larga scala. Alcuni settori che potrebbero trarre particolare beneficio da questo servizio includono: il retail, il settore sanitario e farmaceutico, i trasporti, le banche, le poste, le assicurazioni, le gioiellerie, il settore del gioco d'azzardo e delle scommesse.
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Esiste un obbligo normativo legato alla valutazione del rischio e alla formazione dei lavoratori sul rischio aggressione?
Sì. Diversi sono i riferimenti normativi che richiamano questi obblighi e di seguito vengono riportati i principali.
L’art. 2087 del Codice civile rappresenta il riferimento legislativo prioritario:
“L’imprenditore è tenuto a adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro [Cost. 37, 41]”.
Va assolutamente tenuto conto delle disposizioni del D.lgs. 81/2008 in merito alla valutazione e gestione dei rischi:
Art. 17 D.lgs. 81/2008 – Obblighi del datore di lavoro non delegabili
1. Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività:
a) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28; […]
Art. 28 D.lgs. 81/2008– Oggetto della valutazione dei rischi
comma 1. La valutazione … deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori […]
L’Art. 37 del D.lgs. 81/2008 obbliga il datore di lavoro a provvedere alla formazione completa dei lavoratori in tema di sicurezza sul lavoro, in particolare sui rischi a cui sono esposti e sulle misure di prevenzione e protezione da adottare. La mancata formazione dei lavoratori comporta per il datore di lavoro gravi conseguenze. -
Gestione del Rischio Aggressioni Esterne. Perché è importante approfondire questo argomento?
- Conformità alle normative: La valutazione e la gestione del rischio aggressione sono obbligatori per legge. Il rispetto delle normative evita sanzioni e problemi legali;
- Ambiente di lavoro più sicuro: Riducendo il rischio di aggressioni, si crea un ambiente di lavoro più sicuro e tranquillo per tutti i dipendenti. Questo si traduce in una maggiore serenità e in una migliore qualità della vita lavorativa;
- Diminuzione dell'assenteismo: Un ambiente di lavoro sicuro contribuisce a ridurre l'assenteismo, sia per malattia che per infortunio. Ciò significa meno costi per l'azienda e una maggiore continuità operativa;
- Miglioramento della reputazione aziendale: Un'azienda che dimostra di prendersi cura della sicurezza dei propri dipendenti ha una migliore reputazione agli occhi dei clienti, dei fornitori e dei potenziali dipendenti;
- Riduzione dei costi: Investire in misure preventive può sembrare costoso nel breve termine, ma a lungo andare si traduce in un risparmio grazie alla riduzione dei costi legati a infortuni, assenze, danni materiali e contenziosi legali;
- Maggiore coinvolgimento dei dipendenti: Coinvolgendo i dipendenti nella valutazione e nella gestione del rischio, si crea un senso di responsabilità condivisa e si rafforza il clima aziendale.
In sintesi, la valutazione e la gestione del rischio aggressione non solo è un obbligo, ma un investimento strategico per le aziende e per l’intera comunità.