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Valutazione del rischio dell'arco elettrico

CALCOLO DELL’ARCO ELETTRICO IN PROSSIMITÀ DEI QUADRI ELETTRICI IN BT, MT E AT, SECONDO NORMATIVA INTERNAZIONALE E AMERICANA: IEEE 1584 e NFPA 70E; NORMATIVA ITALIANA: RAPPORTO TECNICO CEI 78:25

La norma CEI 78-25 e la CEI 11-27 impongono al Datore di Lavoro la valutazione puntuale del rischio elettrico secondo il D.Lgs. 81/08. Uno dei punti salienti della valutazione riguarda il rischio dell’arco elettrico e il calcolo dell’energia prodotta in caso di arco elettrico.

Rischio dell'arco elettrico. qual è il servizio svolto da Bureau Veritas Nexta?

Il calcolo ingegneristico secondo le norme internazionali o la italiana CEI 78-25 si applica in modo generale su tutti i quadri elettrici (BT/MT/AT). Per la valutazione del rischio arco elettrico ed in particolare dei DPI da utilizzare esistono vari tipi di approccio; i principali sono:

  • Metodo ingegneristico - empirico: IEEE 1584;
  • Metodo ingegneristico - tabellare: NFPA 70E;
  • Metodo secondo il Regolamento tecnico CEI 78-25.

L’approccio di Bureau Veritas Nexta mira a massimizzare la sicurezza e, al contempo, mantenere sostenibile la scelta dei DPI in termini di operatività durante le fasi di manutenzione dei quadri elettrici.

La scelta finale dei DPI è ottenuta attraverso il confronto dei risultati del calcolo e in conformità alla IEC 61482-2 e al Regolamento UE 2016/425 e/o degli altri regolamenti e norme internazionalmente applicabili nei vari contesti nazionali ed internazionali.

COME si svolge l'attività di bureau veritas nexta?

Il servizio svolto da Bureau Veritas Nexta si articola nelle seguenti fasi:

  • Verifica documentale degli asset (quadri elettrici) da valutare;
  • Rilievo dimensionale e impiantistico dei principali componenti del quadro stesso;
  • Calcolo ingegneristico;
  • Valutazione/confronto tabellare;
  • Emissione del report.

Valutazione del rischio dell'arco elettrico. quali sono i principali vantaggi?

Il servizo offerto da Bureau Veritas Nexta permette di ridurre drasticamente le conseguenze di un eventuale evento critico (incidente) in prossimità di un quadro elettrico, oltre a permettere di assolvere a quanto previsto nel D.Lgs. 81/08 all’art. 80 relativamente all’analisi del rischio elettrico, evitando le pesanti sanzioni richiamate all’art 87 del D.Lgs. 81/08.

FAQ - DOMANDE FREQUENTI SULla valutazione DELL'ARCO ELETTRICO

  • Dove è consigliabile applicare lo studio dell'arco elettrico?

    Premettendo che il rischio di un cortocircuito è presente anche in piccoli quadri di distribuzione in Bassa Tensione (BT), il rischio maggiore è sicuramente su tutti i quadri in Media Tensione e su tutti i quadri BT installati in prossimità delle cabine elettriche; devono quindi essere in ogni caso analizzate tutte le utenze, anche quelle di piccole dimensioni.

  • Rischio dell'arco elettrico. Sono più critiche le utenze industriali o quelle del terziario?

    Entrambe. Le condizioni gravose dell'ambiente industriale impon gono procedure di manutenzione e dunque maggiori controlli sull'impianto.
    Nel terziario / grande distribuzione / uffici spesso l’attività manutentiva è ridotta, data la limitata attenzione nel predisporre controlli sistematici sugli impianti.
    Un altro caso da non trascurare è rappresentato dagli ospedali: complessi energivori e con grande quantità di persone potenzialmente coinvolte.