Cos'è la Blended Finance?
La Blended Finance si afferma come uno strumento strategico per mobilitare capitali privati verso obiettivi di impatto sociale e ambientale. Combinando risorse pubbliche, filantropiche e private, questo approccio consente di ridurre il rischio percepito dagli investitori e di rendere bancabili progetti ad alto valore trasformativo.
Attualmente sono in uso quattro modelli distinti di Blended Finance. I primi due modelli hanno la funzione di attrarre investimenti privati di banche, fondi pensione o investitori istituzionali. Gli ultimi due invece mobilitano investimenti privati e pubblici, rispettivamente in contesti ad alto rischio o per progetti infrastrutturali di utilità pubblica.
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Quali sono in dettaglio i modelli di Blended Finance?
- Finanza interamente orientata allo sviluppo (sovvenzioni e contributi non finanziari come assistenza tecnica, supporto normativo o capacity building) che genera ulteriori investimenti pubblici o privati, a condizioni commerciali, a supporto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). In questo modello, tutti i contributi iniziali – sia finanziari che non finanziari – provengono da attori dello sviluppo (donatori, enti pubblici, fondazioni). Questi interventi servono a mobilitare ulteriori investimenti pubblici o privati, ma a condizioni commerciali, e sempre con l’obiettivo di sostenere gli SDGs. I contributi iniziali degli attori per lo sviluppo sono usati per ridurre il rischio percepito degli investimenti (es. garanzie, strumenti di mitigazione del rischio) creando le condizioni per attrarre investitori privati (banche, fondi pensione, investitori istituzionali) a condizioni commerciali, ma in settori e aree geografiche che altrimenti sarebbero ignorate. Il focus è spesso multisettoriale;
- Finanza concessionale per lo sviluppo (escluse le sovvenzioni) che genera ulteriori investimenti pubblici o privati, a condizioni commerciali, a supporto degli SDGs. Qui si utilizzano strumenti finanziari concessionali (come prestiti a tasso agevolato o garanzie), escludendo le sovvenzioni, per attrarre ulteriori investimenti pubblici o privati a condizioni di mercato. Le garanzie e i prestiti agevolati abbassano il rischio e migliorano la bancabilità dei progetti. Questo incoraggia banche commerciali e fondi di investimento a investire a condizioni di mercato. I capitali privati vengono mobilitati in settori ad alto impatto sociale ma tradizionalmente considerati troppo rischiosi. Il focus è spesso verticale su un singolo settore;
- Finanza concessionale per lo sviluppo (incluse le sovvenzioni - “Catalytic capital from public/philanthropic sources”) che genera ulteriori investimenti privati a supporto degli SDGs. Questo modello include anche le sovvenzioni tra gli strumenti concessionali. L’obiettivo è mobilitare investimenti privati, spesso in contesti dove il rischio è elevato o il ritorno economico incerto;
- Finanza di sviluppo basata su sovvenzioni che genera ulteriori investimenti pubblici, a condizioni commerciali o quasi commerciali, a supporto degli SDGs. In questo caso, le sovvenzioni sono utilizzate per mobilitare investimenti pubblici, che possono essere erogati a condizioni commerciali o quasi commerciali. È un modello utile per progetti infrastrutturali o di interesse pubblico.
Qual è l’approccio dell’UE al Blending?
La finanza concessionale per lo sviluppo e quella basata su sovvenzioni descrivono l’approccio dell’UE al blending, in cui i finanziamenti a fondo perduto dell’Unione Europea vengono combinati con prestiti o altri tipi di investimenti provenienti da istituzioni finanziarie internazionali (IFI) o dal settore privato. In tutti i modelli sopra riportati, la Blended Finance diventa quindi uno strumento strategico in quanto permette il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
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De-risking
riduce il rischio per gli investitori privati, grazie alla presenza di capitali pubblici o filantropici
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Leva finanziaria
ogni euro pubblico può mobilitare multipli di capitale privato
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Scalabilità
consente di replicare modelli di successo in diversi territori
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Allineamento SDGs
favorisce investimenti coerenti con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
Blended Finance. Come può supportarti Bureau Veritas Nexta?
Per facilitare l’accesso alla Blended Finance, Bureau Veritas Nexta propone un servizio di accompagnamento strategico rivolto a enti pubblici, imprese e organizzazioni del terzo settore. Il servizio include:
Analisi di bancabilità del progetto;
Mappatura delle fonti di Blended Finance disponibili (UE, BEI, fondazioni, strumenti ESG);
Strutturazione finanziaria e supporto alla definizione del mix ottimale di risorse;
Supporto normativo e regolatorio, inclusi sandbox e strumenti di derisking;
Stakeholder engagement e eventuale costruzione di partenariati pubblico-privati;
Supporto alla candidatura per l’ottenimento di sovvenzioni o altre forme di finanziamento.