Bureau Veritas Nexta impegnata nel collaudo statico delle opere strutturali di RFI
Ott. 22 2024
RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D’IMPRESE INSIEME AD EXENET, PROGEN E MBE
Nei primi mesi del 2024, RFI - Rete Ferroviaria Italiana ha bandito una gara, suddivisa in n.4 Lotti, su base territoriale (Lotto 1 - Nord, Lotto 2 - Centro, Lotto 3 - Sud e Lotto 4 - Sicilia), relativa all’affidamento dei servizi di collaudo statico delle opere strutturali in corso di realizzazione ed esistenti, nell’ambito degli imponenti investimenti di RFI nell’Italia Centrale.
Il Raggruppamento Temporaneo d’Imprese, costituito da Exenet (mandataria), Bureau Veritas Nexta, Progen e MBE, si è aggiudicato l’appalto relativo al Lotto 2 – Centro e, terminate le verifiche di rito, propedeutiche alla formale consegna dei lavori, si appresta ad avviare le attività.
Le regioni interessate sono: Lazio, Abruzzo, Molise, Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Puglia, Campania e Sardegna.
Si procederà al collaudo statico di: opere di scavalco, opere geotecniche, opere idrauliche, opere in terra, barriere antirumore, fabbricati civili, fabbricati industriali e opere di sostegno degli impianti tecnologici.
L’incarico, di grande prestigio, ha un ruolo chiave nella consegna delle opere a RFI da parte delle imprese esecutrici, nonché nella messa in esercizio dei nuovi asset ferroviari.
Il gruppo di lavoro sarà costituito da tecnici strutturisti esperti nelle operazioni di collaudo e aventi comprovata esperienza in tale ambito.
Secondo le pianificazioni temporali rese disponibili in sede di gara, tali attività avranno una durata di circa 3 anni. I collaudatori, coadiuvati dal proprio staff, intratterranno un costante dialogo con gli Uffici di Direzione Lavori che gestiranno i cantieri le cui opere dovranno essere sottoposte a collaudo statico.
Trattandosi di collaudi in corso d’opera (oltre che, evidentemente, finali) tale interazione assumerà un ruolo molto importante e una corretta gestione del flusso informativo permetterà il rispetto delle tempistiche, richiesto da RFI, per l’emissione dei certificati di collaudo.