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Conformità CBAM: implementazione e implicazioni doganali 

Feb. 12 2026

A PARTIRE DAL 1° GENNAIO 2026

Dal 1° gennaio 2026 è operativo il regime definitivo del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) per l'importazione di acciaio e ferro, alluminio, cemento, fertilizzanti, elettricità e idrogeno nell'UE.

Il meccanismo si applica agli operatori che, nel corso di un anno, importano complessivamente più di 50 tonnellate nette di merci rientranti nel perimetro CBAM; al di sotto di tale soglia annuale, gli importatori sono esclusi dagli obblighi CBAM.

Il passaggio dalla fase transitoria (2023-2025) al regime definitivo introduce obblighi sostanziali che impattano direttamente sulle operazioni doganali.

  • Cos’è il CBAM?

    Il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) è un meccanismo regolatorio dell’Unione Europea che introduce un prezzo del carbonio sulle emissioni incorporate nei beni importati in determinati settori ad alta intensità emissiva, con l’obiettivo di allineare il costo della CO₂ dei prodotti esteri a quello sostenuto dai produttori europei nel sistema EU ETS.

Scadenze critiche?

La prima, e più urgente, è il 31 marzo 2026: entro questa data deve essere presentata la domanda di autorizzazione come "Dichiarante CBAM". 
La mancata presentazione comporta l'impossibilità di importare prodotti soggetti al regolamento. L'autorizzazione come Dichiarante CBAM è obbligatoria per tutti gli importatori; i soggetti obbligati sono gli importatori stabiliti nell'Unione Europea, che devono presentare richiesta diretta, e gli importatori extra-UE, che devono nominare un rappresentante doganale indiretto con assunzione degli obblighi CBAM.

La seconda scadenza è il 30 settembre 2026, termine ultimo per ottenere l'autorizzazione definitiva per chi ha presentato domanda entro il 31 marzo.

Infine, il 30 settembre 2027 è la data di presentazione della prima dichiarazione annuale CBAM, con conseguenti sanzioni amministrative e blocco delle importazioni in caso di inadempimento.

Bureau Veritas Nexta: Supporto Completo per l'Adeguamento al CBAM

Bureau Veritas Nexta supporta le aziende importatrici nell'adeguamento al CBAM con servizi operativi completi per l'anno in corso:

SUPPORTO ALLA QUALIFICA COME DICHIARANTE CBAM AUTORIZZATO

  • Assistiamo le aziende nell'ottenimento dell'autorizzazione obbligatoria attraverso audit preliminare dei requisiti;
  • Compilazione guidata della domanda sul Registro CBAM;
  • Gestione delle comunicazioni con il MASE e monitoraggio continuo.

MONITORAGGIO TRIMESTRALE DELLE EMISSIONI INCORPORATE

  • Gestiamo il processo di raccolta dei dati dai fornitori extra-UE;
  • Calcoliamo le emissioni reali secondo le metodologie del Regolamento;
  • Prepariamo report trimestrali dettagliati per ogni settore;
  • Organizziamo la documentazione necessaria per la verifica obbligatoria di terza parte.

STIMA TRIMESTRALE DEI CERTIFICATI CBAM DA RESTITUIRE

Calcoliamo la stima trimestrale di certificati rispettando gli obblighi del regolamento, attivando alert per garantire la conformità alle soglie.

PREPARAZIONE ALLA DICHIARAZIONE ANNUALE 2027

Consolidiamo tutti i dati trimestrali, riconciliamo le informazioni con i dati doganali per garantire coerenza e prepariamo l'intera documentazione tecnica richiesta per la dichiarazione del 30 settembre 2027.

Il tempo per prepararsi è limitato: il processo di autorizzazione richiede documentazione accurata, competenze tecniche specifiche e coordinamento costante con fornitori e autorità. 
I nostri esperti CBAM sono pronti ad affiancarti operativamente in ogni fase, garantendo conformità e continuità al Regolamento.

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