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DNSH: l'obbligo ambientale per progetti finanziati e appalti pubblici

Ott. 22 2025

PRINCIPIO DEL DNSH: DA OBBLIGO A FATTORE DI SUCCESSO COMPETIVO

L'integrazione dei principi di sostenibilità ambientale non è più un’opzione, ma un requisito stringente per accedere ai finanziamenti pubblici e per partecipare alle gare d’appalto, specialmente nell'ambito degli interventi finanziati dai fondi europei, come ad esempio quelli del Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (RRF). 

Al centro di questa rivoluzione normativa si colloca il Principio del DNSH (Do No Significant Harm). 
Per gli Enti Pubblici, il rispetto del DNSH è condizione fondamentale per l'erogazione dei fondi europei. 
Per le imprese, è la chiave per l'aggiudicazione di forniture e appalti e per l’accesso a finanziamenti pubblici e privati.

Cos'è il principio DNSH?

Il DNSH, che significa "Non Arrecare un Danno Significativo", è un cardine della normativa ambientale europea. Il suo rispetto è formalmente richiesto ai sensi dell’Articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/85 (Regolamento Tassonomia).
Tale principio stabilisce che le attività economiche considerate sostenibili non debbano arrecare un danno significativo a nessuno dei sei obiettivi ambientali definiti dall’Unione Europea
Questo obbligo si estende a tutti gli interventi e gli investimenti che beneficiano di finanziamenti pubblici.

  • La base normativa del DNSH : la guida operativa

    L’applicazione operativa  del DNSH in Italia è dettagliata nella Guida Operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente, un documento fondamentale aggiornato dalle Circolari MEF. La Guida Operativa contiene Schede di riferimento specifiche per diverse tipologie di attività. 

    Sia che si tratti di un Ente Pubblico che emette un bando sia di un'Impresa che partecipa, il processo di gestione del DNSH richiede rigore, a partire dall'identificazione puntuale del prodotto o dell'intervento oggetto della procedura, fino allo svolgimento di analisi dedicate e alla predisposizione della corretta documentazione. 

    Sia per i bandi di approvvigionamento di beni che per gli appalti integrati (progettazione e realizzazione), il rispetto del DNSH è un elemento vincolante che deve essere integrato in modo esplicito nella documentazione di gara. 
    Per garantire la conformità, le stazioni appaltanti (o Soggetti Attuatori) e gli operatori economici devono fare riferimento alla Guida Operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente. 

COME SI SVOLGE IL PROCESSO DI GESTIONE DEL DNSH?

Il processo di gestione del DNSH in una procedura d’acquisto o di affidamento richiede da parte dell’Ente passaggi precisi:

  • Identificazione dell'oggetto della procedura:

    definizione del perimetro della fornitura o dell’intervento

  • Definizione delle specifiche modalità di rispetto del DNSH:

    identificazione delle modalità di rispetto del principio del DNSH

  • Predisposizione dei requisiti nel Bando:

    inserimento delle specifiche che richiedono il rispetto del DNSH

  • Identificazione della documentazione da produrre dalle imprese:

    identificazione della documentazione e delle dichiarazioni da predisporre, in linea con il bando e con il DNSH.

Negli appalti più complessi, questo processo è più complesso, dovendo il DNSH essere integrato profondamente nel ciclo progettuale. 
Per le imprese si tratta di sottoscrivere la Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio (DSAN) del rispetto del DNSH,  in piena conoscenza della responsabilità penale prevista per le dichiarazioni false (Art. 76 del D.P.R. n. 445/2000), e di predisporre documentazione di analisi e relazioni che illustrino  e documentino, anche con evidenze, in che modo l'impresa intende adottare misure concrete per il rispetto del principio DNSH. 
 

La conformità al DNSH, tra normative europee, Guida Operativa e Criteri Ambientali Minimi (CAM) è un labirinto di dettagli tecnici e legali. Un errore nella fase di predisposizione del bando o nella presentazione della documentazione può invalidare l'intero processo o può comportare l'esclusione della fornitura.

Bureau Veritas Nexta:  un partner strategico 

In questo scenario complesso,  Bureau Veritas Nexta interviene come partner strategico per Enti Pubblici e Imprese, garantendo che l'identificazione, la documentazione e l'integrazione dei vincoli DNSH siano gestite accuratamente.

Bureau Veritas Nexta offre il supporto per affrontare un tema normativo di tale complessità, trasformando l'obbligo di diligenza in un fattore di successo competitivo.