VALUTAZIONE SINTETICA DELL’ADEGUATEZZA DEI PIANI DI MONITORAGGIO E CONTROLLO DEI RISCHI LEGATI
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D.LGS 105/2015 – DECRETO SEVESO III “MONITORAGGIO E CONTROLLO DEI RISCHI LEGATI ALL’INVECCHIAMENTO”
La Direttiva Seveso è una normativa europea che regola la prevenzione e il controllo degli incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose.
Impone agli stabilimenti che producono, utilizzano o stoccano sostanze chimiche pericolose di adottare misure di sicurezza per prevenire incidenti e limitarne le conseguenze, se dovessero verificarsi.
Uno degli aspetti da tenere in considerazione nella gestione della sicurezza degli stabilimenti industriali è l’invecchiamento di apparecchiature ed impianti per i quali è necessario prevedere dei piani di monitoraggio e controllo dei rischi al fine di evitare la perdita di sostanze pericolose e prevenire fenomeni quali corrosione, erosione, fatica, scorrimento viscoso e usura.

Il campo di applicazione è quello dei sistemi di contenimento primari che comprendono, secondo la definizione di HSE 2010, sistemi statici quali serbatoi, scambiatori, forni, reattori, miscelatori, separatori, colonne e tubazioni, e sistemi dinamici, che includono le macchine rotanti, quali pompe, compressori e turbine.
Gli studi di Bureau Veritas Nexta sull'invecchiamento di attrezzature e impianti
Il team esperto di Bureau Veritas Nexta esegue studi sull’invecchiamento aventi come scopo la compilazione del form richiesto dalla Linea Guida INAIL e l’elaborazione di una relazione tecnica in cui vengono riassunte le assunzioni e le valutazioni fatte.
Gli stabilimenti dove sono presenti sistemi di contenimento primari includono principalmente, ma non esclusivamente:
• Raffinerie
• Impianti Petrolchimici
• Impianti chimici
• Depositi di prodotti petroliferi (liquidi)
• Depositi di gas liquefatti e impianti di Rigenerazione
• Impianti di produzione energetica
L’attività di Bureau Veritas Nexta è gestita da un team con esperienza nel campo delle analisi dei rischi. Prevede una fase di verifica documentale e successivi meeting di allineamento (da poter eseguire anche da remoto) sui dati raccolti.
La Direttiva Seveso prevede l’uso del metodo a indici che è un approccio di valutazione del livello di gestione dell'invecchiamento delle attrezzature, utilizzato nella fase preliminare di analisi del rischio, prima di applicare metodologie più dettagliate come l'analisi quantitativa del rischio.
L’applicazione della Direttiva Seveso risulta fondamentale per tutelare la salute delle persone e l’ambiente circostante.