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Investimenti sostenibili 4.0 - Bando 2025

Apr. 16 2025

PER LE PMI DEL MEZZOGIORNO, AGEVOLAZIONI ANCHE PER SERVIZI DI CONSULENZA

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha varato un piano di incentivi destinato alle micro, piccole e medie imprese operanti nelle aree meno sviluppate del Meridione (comprendenti Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna). L'obiettivo è promuovere investimenti innovativi e sostenibili, in linea con le direttive del Piano Transizione 4.0.

Particolare attenzione viene riservata ai progetti che si allineano significativamente con gli obiettivi di sostenibilità dell'UE e a quelli che favoriscono la transizione verso un' economia circolare o migliorano l'efficienza energetica aziendale.

Le richieste dovranno essere inoltrate esclusivamente online attraverso la piattaforma Invitalia, che sarà operativa dal 20 maggio 2025.

Il processo di candidatura si articolerà in due fasi:

  • Compilazione della domanda: a partire dalle 10:00 del 30 aprile 2025
  • Invio della richiesta di accesso agli incentivi: dalle 10:00 del 20 maggio 2025

BANDO 2025 PER INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0: COSTI ELEGGIBILI

La misura prevede, nel rispetto dell'articolo 18 del Regolamento GBER, l'inclusione di spese per servizi di consulenza. In particolare:

  • Costi per consulenze specialistiche avanzate relative all'applicazione delle tecnologie abilitanti elencate nell'allegato 1 del DM 22 novembre 2024, fino al 5% delle spese ammissibili per i beni materiali e software.Spese per consulenze finalizzate alla realizzazione della diagnosi energetica (come da decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102) dell'unità produttiva oggetto di efficientamento energetico, fino al 3% del totale delle spese ammissibili per i programmi di cui all'articolo 6, comma 2 lettera b) del DM 22 novembre 2024.

Inoltre, sono considerate ammissibili le spese direttamente correlate all'implementazione dei programmi d'investimento descritti nell'articolo 6 del decreto ministeriale del 22 novembre 2024. Queste devono riguardare l'acquisizione di nuovi beni materiali e immateriali, come specificato negli articoli 2423 e seguenti del codice civile, e includono:

• Apparecchiature, impianti e strumentazioni;

• Interventi edili, con un tetto massimo del 40% dei costi totali ammissibili;

• Software e licenze associati all'utilizzo dei beni materiali sopracitati;

• Ottenimento di certificazioni ambientali.

Gli incentivi vengono erogati sotto forma di contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, coprendo fino al 75% delle spese ammissibili. Di questa percentuale, il 35% è concesso come contributo in conto impianti e il 40% come finanziamento agevolato.

Per approfondire agevolazioni, termini e modalità presentazione domande: Ministero delle Imprese e del Made in Italy

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