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La convergenza tra Regolamento macchine e Cyber Resilience Act

Feb. 19 2026

QUANDO SAFETY E CYBESECURITY DIVENTANO INSEPARABILI

Esiste un momento preciso in cui la sicurezza tradizionale delle macchine e la protezione cibernetica si incontrano inevitabilmente. Questo accade nel punto in cui safety e cybersecurity non sono più due mondi separati, ma diventano inseparabili per tutti gli attori coinvolti: chi progetta le macchine, chi le produce e chi le utilizza quotidianamente.

Il Regolamento macchine 

L'evoluzione verso la sicurezza digitale

A partire dal 20 gennaio 2027, il Regolamento Macchine dell'UE (2023/1230) trasformerà radicalmente i requisiti di conformità. Non sarà più sufficiente garantire solo la sicurezza meccanica e funzionale: i fabbricanti dovranno considerare anche i rischi legati alle connessioni digitali, al software e alle possibili manomissioni dei sistemi di comando.

Questo cambio di prospettiva riconosce una realtà sempre più evidente: un'alterazione "digitale" non è semplicemente un problema informatico—può trasformarsi rapidamente in un pericolo fisico concreto per gli operatori e per l'integrità della produzione.

Il Cyber Resilience Act

L'obbligo della resilienza cibernetica

Il Cyber Resilience Act (CRA) – Regolamento UE 2024/2847 introduce un framework complementare e vincolante. Questo regolamento impone requisiti di cybersecurity specifici per tutti i prodotti che contengono elementi digitali: hardware, software con connettività, e persino componenti immessi separatamente nel mercato.

Il CRA non si limita a raccomandazioni: introduce obblighi concreti come la progettazione sicura fin dall'origine (security-by-design), la gestione sistematica delle vulnerabilità e gli aggiornamenti continui lungo l'intero ciclo di vita del prodotto. Sebbene sia entrato in vigore il 10 dicembre 2024, l'applicazione generale avrà effetto dall'11 dicembre 2027, con i primi obblighi di segnalazione per i fabbricanti a partire dall'11 settembre 2026.

  • Per i Fabbricanti (OEM)

    I produttori di macchine affrontano una trasformazione significativa. Non potranno più considerare la cybersecurity come un elemento aggiuntivo o secondario: devono progettare macchine intrinsecamente "cyber-safe", governare attentamente il software e il firmware, gestire in modo robusto la supply chain digitale, e infine dimostrare la conformità simultanea a safety e cybersecurity.
    Questo significa investire in competenze nuove, processi di sviluppo ripensati e una documentazione tecnica molto più complessa.

  • Per gli Utilizzatori di Macchine

    Anche chi acquista e utilizza le macchine vedrà cambiare profondamente i requisiti operativi. La sicurezza non termina con l'acquisto: patching regolare, configurazioni sicure e gestione degli accessi diventano parte integrante della sicurezza operativa e della continuità produttiva. In altre parole, la gestione della sicurezza cibernetica diventa responsabilità condivisa tra fornitore e utilizzatore.

Il Collegamento Strategico

In sintesi, il Regolamento Macchine "porta" la cybersecurity dentro il concetto tradizionale di safety, riconoscendo che i rischi digitali sono ormai rischi di sicurezza fisica. Contemporaneamente, il CRA rende obbligatoria la resilienza cyber di tutti i prodotti digitali, molti dei quali sono integrati nelle macchine stesse o nel loro ecosistema connesso.
Non si tratta di due normative parallele, ma di due facce della stessa medaglia: la necessità di proteggere le operazioni industriali da minacce che sono contemporaneamente fisiche e digitali.

Il supporto Bureau Veritas Nexta per Safety e Cybersecurity

Affrontare questa transizione richiede una guida esperta. Bureau Veritas Nexta offre un supporto completo:

  • Gap analysis per identificare i vostri attuali scostamenti dai nuovi requisiti;
  • Roadmap di adeguamento personalizzate per il vostro contesto;
  • Integrazione safety/cyber secondo standard riconosciuti (es. IEC 62443);
  • Supporto nella documentazione tecnica e nei processi di Vulnerability Management.

È aperto il Bando “Secure” per l’adeguamento al Cyber Resilience Act attivo dal 28/05/2026 al 29/03/2026 per un totale di 5 milioni di euro destinati a progetti di miglioramento della cybersecurity: SECURE – Strengthening EU SMEs Cyber Resilience