OPERATIVO IL NUOVO MECCANISMO DI APPROVVIGIONAMENTO DI CAPACITÀ DI STOCCAGGIO ELETTRICO
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Quattro anni dopo la pubblicazione del Decreto Legislativo 210/21 che ne prevedeva l’introduzione, diventa operativo il nuovo Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE), aprendo ulteriori opportunità per i Battery Energy Storage Systems (BESS).
Inizia una nuova fase per lo sviluppo dei progetti di accumulo energetico su larga scala, che rappresentano un passaggio cruciale per accelerare l’integrazione delle energie rinnovabili e supportare concretamente gli obiettivi di decarbonizzazione garantendo stabilità e continuità nell’approvvigionamento energetico.
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MACSE - MECCANISMO DI APPROVVIGIONAMENTO DI CAPACITÀ DI STOCCAGGIO ELETTRICO: IL CONTESTO
La produzione di energia da fonti quali l’eolico e il fotovoltaico è intermittente e non programmabile, motivo per cui la crescente penetrazione delle rinnovabili porta con sé la necessità di sviluppare un adeguato sistema di stoccaggio al fine di garantire sicurezza e stabilità alla rete.
In quest’ottica, il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) prospetta che, per raggiungere gli obiettivi prefissati in Italia, sarà necessario installare 71 GWh di capacità di stoccaggio entro il 2030. Una cifra estremamente elevata se confrontata con i 6,546 GWh di stoccaggio elettrochimico centralizzato disponibile a metà 2025 .
Nasce così la necessità di un meccanismo per favorire lo sviluppo di nuovi impianti di accumulo su scala nazionale: il MACSE.
Come funziona il MACSE e perché è importante per il settore BESS?
Lo scopo di questo strumento è quello di finanziare la realizzazione di nuovi progetti di stoccaggio tramite contatti di lungo periodo remunerati in €/MWh per anno.
In cambio, gli sviluppatori dovranno rendere disponibile sul mercato la capacità dichiarata entro circa tre anni dall’assegnazione dei finanziamenti.
In questo contesto, per selezionare i destinatari dei fondi, ogni anno sarà organizzata un’asta concorrenziale, come quella che ha avuto luogo il 30 settembre scorso. Quest’anno, in particolare, sono stati assegnati contratti di finanziamento a progetti per l’equivalente di 10 GWh, con un focus specifico sulle regioni del centro-sud e le isole dove è prevista una maggiore necessità di stoccaggio.
Di anno in anno, Terna stimerà il fabbisogno della rete e definirà nuovi obiettivi di finanziamento.
Per l’intero MACSE sono stati stanziati 17,7 miliardi di €, un valore molto elevato che dà un’idea della scala e delle potenzialità del meccanismo appena iniziato. In particolare, siccome gran parte dei fondi saranno dedicati a impianti di accumulo a batterie con tecnologie litio-ione, questo strumento si configura come la chiave per far decollare il settore dei Battery Energy Storage Systems (BESS) in Italia.
Bureau Veritas Nexta: un partner di fiducia
Bureau Veritas Nexta è il partner di fiducia che offre gli strumenti per capire come cogliere queste nuove opportunità e/o per affiancarvi in progetti BESS già in via di sviluppo.
Il suo team dedicato è pronto a darvi supporto in tutte le fasi critiche: dalla progettazione all’approvvigionamento dei componenti fino alla costruzione e alla gestione dell’impianto.