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PPWR: il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio è alle porte

Mag. 28 2026

OBBLIGHI, SCADENZE E VANTAGGI DEL REGOLAMENTO PPWR

Il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, noto come PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), è entrato in vigore il 12 febbraio 2025 e si propone di ridefinire in modo sostanziale il quadro normativo per tutti gli operatori che producono, utilizzano o immettono sul mercato imballaggi in Europa.

Il PPWR è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza necessità di recepimento nazionale: un vero e proprio cambio di paradigma che introduce obblighi concreti, scadenze definite e potenziali sanzioni in caso di inadempienza. 

A chi si applica il PPWR?

Il Regolamento si applica a tutti gli operatori economici che, nell’ambito della propria attività, immettono imballaggi o prodotti imballati sul mercato dell’Unione Europea.
In particolare, risultano coinvolti:

  • Produttori e importatori di imballaggi primari, secondari e terziari;
  • Distributori, grossisti e retailer (incluso il canale e-commerce);
  • Aziende di qualsiasi settore che utilizzano imballaggi per i propri prodotti (alimentare, cosmetico, farmaceutico, industriale, logistico, ecc.).

PPWR: Quali sono le principali scadenze?

Non tutti gli obblighi previsti dal PPWR entrano in vigore simultaneamente. Il Regolamento introduce infatti un calendario progressivo, che distribuisce gli adempimenti su più anni, consentendo alle imprese di adeguarsi gradualmente.

 

A partire da agosto 2026, il PPWR entra in una fase di prima applicazione operativa
Tuttavia, non tutti gli obblighi diventano immediatamente vincolanti: molte disposizioni richiederanno ulteriori atti attuativi e seguiranno una tempistica progressiva.

 

In questa fase iniziale, i principali cambiamenti riguardano:

  • Il rafforzamento degli obblighi di dimostrazione della conformità, con l’introduzione di requisiti documentali più strutturati (che saranno ulteriormente definiti a livello tecnico);
  • Il mantenimento dei requisiti già esistenti, come i limiti alla concentrazione di metalli pesanti negli imballaggi;
  • L’avvio del percorso verso sistemi di riuso e riduzione del packaging, che diventeranno vincolanti in modo più significativo a partire dal 2030.

Particolare attenzione riguarda il settore alimentare, per il quale il Regolamento introduce restrizioni sull’uso di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) negli imballaggi a contatto con gli alimenti. I criteri tecnici e le soglie applicative saranno definiti tramite atti successivi, ma è già evidente la necessità, per le aziende, di avviare verifiche sui materiali attualmente utilizzati e sulla conformità della propria supply chain.

  • Prime scadenze chiave (entro il 2030)

    Tra gli obblighi più immediati rientrano:

    • L’introduzione di requisiti minimi di riciclabilità per tutte le categorie di imballaggio, con classi di performance che entreranno in vigore progressivamente a partire dal 2030;
    • L’obbligo di minimizzazione del packaging e il divieto di formati non necessari, con alcune restrizioni già operative;
    • L’integrazione di contenuto minimo di materiale riciclato negli imballaggi in plastica;
    • L’adozione di sistemi di etichettatura standardizzati, finalizzati a migliorare la raccolta differenziata.
  • Quali sono gli obiettivi di lungo periodo? (2035–2040)

    Nel medio-lungo termine sono previsti obiettivi più sfidanti, tra cui:

    • Target più ambiziosi di contenuto riciclato per plastica, vetro, carta e alluminio;
    • L’introduzione di obiettivi di riuso e ricarica per specifiche categorie (come bevande, asporto ed e-commerce);
    • La progressiva eliminazione di alcuni formati monouso in determinati contesti.

    È fondamentale avviare per tempo il percorso di adeguamento, considerata la complessità tecnica e organizzativa degli interventi richiesti.

Scopri come Bureau Veritas Nexta può supportarti

Adeguarsi al PPWR richiede:

  • Analisi puntuale del proprio portafoglio di imballaggi

  • Mappatura degli obblighi applicabili

  • Piano d'azione strutturato

Bureau Veritas Nexta supporta le organizzazioni con un servizio di advisory per la compliance normativa in materia PPWR, al fine di garantirne la conformità rispetto alla normativa vigente così da promuovere la transizione verso una maggiore circolarità del packaging.
Il servizio comprende:

  • Analisi di conformità PPWR: verifica dello stato attuale degli imballaggi rispetto ai requisiti regolamentari e identificazione delle azioni correttive prioritarie;
  • Pianificazione degli adeguamenti: roadmap operativa per rispettare le scadenze cogenti e anticipare quelle future;
  • Gestione degli adempimenti ambientali: dalla dichiarazione dei dati di immissione al mercato alla corretta classificazione degli imballaggi;
  • Supporto al rimborso CONAI: assistenza nella verifica dei contributi versati, nel recupero di eventuali rimborsi spettanti e nell'ottimizzazione degli oneri contributivi.

Quali sono i vantaggi offerti dal PPWR?

Il PPWR non è solo un obbligo normativo: è anche un'opportunità per ripensare la propria strategia di packaging in chiave sostenibile e competitiva.

Il servizio di advisory Packaging and Packaging Waste Regulation di Bureau Veritas Nexta permette alle aziende di ottenere numerosi benefici, tra cui:

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  • Anticipo delle richieste di mercato e dei clienti;
  • Monitoraggio e aggiornamento normativo;
  • Progettazione efficiente e sostenibile degli imballaggi;
  • Formazione e allineamento interno su aspetti tecnici e normativi;
  • Valorizzazione degli sforzi ESG e supporto alla comunicazione ambientale.

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