Packaging. Rimborso del contributo ambientale CONAI
OPPORTUNITÀ E MODALITÀ OPERATIVE PER LE AZIENDE
Cos'è il rimborso del contributo ambientale CONAI?
Il Contributo Ambientale CONAI (CAC) è un obbligo per le imprese italiane che introducono imballaggi sul mercato. Per ogni tonnellata di materiale utilizzato, devono versare un contributo destinato a sostenere le attività di raccolta, riciclo e recupero degli imballaggi una volta utilizzati. Questo sistema ha lo scopo di favorire la transizione verso un modello di economia circolare, più attento all’ambiente e alla sostenibilità.
I VANTAGGI DEL CONTRIBUTO AMBIENTALE CONAI
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Recupero
dei contributi ambientali non dovuti
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Scelta
della procedura più idonea per ottenere il rimborso
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Verifica
della correttezza del Contributo applicato dai fornitori
Il Contributo Ambientale CONAI è dovuto per gli imballaggi immessi al consumo sul territorio nazionale. Al contrario, gli imballaggi che vengono esportati e i cui rifiuti vengono gestiti all’estero non rientrano nel campo di applicazione del Consorzio CONAI e sono, quindi, esenti dal Contributo Ambientale. Per tutti i prodotti inviati a clienti esteri è, quindi, possibile, per le aziende consorziate CONAI, richiedere l‘esenzione o il rimborso del Contributo CONAI applicato sugli imballaggi. Per esportazioni si intendono sia le cessioni verso Paesi UE che quelle verso Paesi extra UE.
Come presentare la richiesta per il Contributo CONAI?
Il Consorziato deve presentare al CONAI la richiesta di rimborso entro e non oltre l’ultimo giorno di febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono state effettuate le esportazioni. Entro tale termine è necessario presentare specifica richiesta a CONAI utilizzando la modulistica consortile, unitamente al calcolo complessivo dei flussi di imballaggio (divisi per peso e materiale) utilizzati per le esportazioni.