tecnostress

Formazione sul Rischio Tecnostress

BENESSERE ORGANIZZATIVO E USO CONSAPEVOLE DELLE TECNOLOGIE DIGITALI NEL CONTESTO LAVORATIVO

La trasformazione digitale sta cambiando profondamente il modo di lavorare nelle aziende italiane, portando vantaggi in termini di flessibilità, produttività e collaborazione. Parallelamente, però, emergono nuovi fattori di rischio legati all'iperconnessione, al sovraccarico informativo, all'utilizzo continuativo di dispositivi digitali e alla difficoltà di separare vita privata e attività lavorativa.

In questo contesto, il tecnostress rappresenta un rischio psicosociale sempre più rilevante per la salute e il benessere dei lavoratori.
Anche INAIL ha recentemente integrato la propria metodologia di valutazione dello stress lavoro-correlato introducendo indicatori specifici relativi al lavoro agile, al lavoro da remoto e all'innovazione tecnologica.

La formazione sul rischio tecnostress rappresenta quindi uno strumento efficace per supportare le organizzazioni nella gestione dei rischi emergenti, promuovere il benessere organizzativo e favorire un utilizzo più consapevole delle tecnologie digitali nel contesto lavorativo.

formazione sul rischio tecnostress: come può supportarti Bureau Veritas Nexta?

Bureau Veritas Nexta supporta aziende e organizzazioni attraverso percorsi formativi dedicati alla prevenzione e alla gestione del rischio tecnostress, in linea con gli obiettivi di salute e sicurezza sul lavoro. (H&S).

Il corso approfondisce le principali cause organizzative, tecnologiche e comportamentali del tecnostress, aiutando i partecipanti a riconoscere i segnali di disagio associati all'utilizzo intensivo delle tecnologie digitali e a sviluppare comportamenti più consapevoli nella gestione degli strumenti di lavoro.
Durante il percorso vengono affrontati temi quali la gestione dei carichi digitali e del sovraccarico informativo, la prevenzione dello stress legato all'iperconnessione, il diritto alla disconnessione, l'utilizzo equilibrato di email, chat e piattaforme collaborative, il work-life balance e le misure di prevenzione orientate al benessere lavorativo.

La formazione può essere personalizzata in funzione delle esigenze aziendali e del profilo dei partecipanti. È particolarmente indicata per personale videoterminalista, lavoratori d'ufficio e di staff, personale operativo che utilizza strumenti digitali, figure di coordinamento e lavoratori in smart working o lavoro da remoto.

Quali sono i vantaggi della formazione sul tecnostress?

La tecnologia deve rappresentare un'opportunità per migliorare il lavoro e il benessere delle persone, non una fonte di pressione continua. Acquisire competenze sul rischio tecnostress significa imparare a utilizzare gli strumenti digitali in modo più efficace, sostenibile e responsabile.

  • Riconoscere tempestivamente i segnali di disagio

    Riconoscere tempestivamente i segnali di disagio legati all'utilizzo delle tecnologie digitali, come affaticamento mentale, sovraccarico cognitivo, difficoltà di concentrazione e ansia generata da notifiche e comunicazioni continue.

  • Migliorare il benessere lavorativo

    Migliorare il benessere lavorativo, contribuendo alla riduzione dello stress e favorendo un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata.

  • Incrementare l'efficacia professionale

    Incrementare l'efficacia professionale, migliorando la gestione del tempo e delle priorità, riducendo le interruzioni e limitando il multitasking inefficace.

  • Favorire relazioni e collaborazione più efficaci

    Favorire relazioni e collaborazione più efficaci, riducendo incomprensioni e conflitti derivanti dall'utilizzo degli strumenti digitali e promuovendo una cultura aziendale orientata al benessere.

  • Conoscere diritti, tutele e buone pratiche organizzative

    Conoscere diritti, tutele e buone pratiche organizzative, compreso il diritto alla disconnessione e le strategie per una corretta gestione della connettività.

Come si svolgono le attività formative sul rischio di tecnostress?

Il percorso formativo può essere erogato sia come percorso formativo dedicato sia come aggiornamento per lavoratori e figure della sicurezza aziendale.

Grazie alle attività formative, i partecipanti potranno:

  • Acquisire le conoscenze fondamentali sul tecnostress, comprendendone definizioni, caratteristiche e principali fattori di rischio, attraverso lezioni frontali, supporti didattici e approfondimenti teorici;
  • Comprendere le cause del tecnostress e il suo impatto sul benessere delle persone e sull'efficacia lavorativa, grazie a discussioni guidate ed esempi pratici tratti da contesti organizzativi reali;
  • Sviluppare comportamenti consapevoli per un utilizzo corretto ed equilibrato delle tecnologie digitali, attraverso esercitazioni pratiche e simulazioni di situazioni lavorative;
  • Riconoscere e analizzare situazioni di lavoro caratterizzate da fattori di rischio legati al tecnostress, mediante casi studio e lavori di gruppo;
  • Valutare le proprie modalità di utilizzo delle tecnologie digitali, individuando eventuali aree di miglioramento attraverso attività di autovalutazione, role play e momenti di confronto guidato.

La formazione può essere svolta in presenza oppure in modalità FAD sincrona, con percorsi individuali o di gruppo. La durata varia indicativamente da 2 a 6 ore, in funzione degli obiettivi formativi e del target coinvolto.

FAQ - Domande frequenti sulla formazione sul rischio tecnostress

  • A quali settori è destinata la formazione sul rischio tecnostress?

    La formazione è applicabile a tutti i settori produttivi e alle organizzazioni che utilizzano strumenti digitali, piattaforme collaborative e tecnologie informatiche come parte integrante delle attività lavorative.

    Risulta particolarmente indicata per aziende dei settori servizi, finanza e assicurazioni, pubblica amministrazione, telecomunicazioni, consulenza, sanità, istruzione, commercio e industria 4.0.
    È inoltre particolarmente utile per i lavoratori che operano in smart working, modalità ibrida o lavoro da remoto.

  • Perché è importante valutare e prevenire il rischio tecnostress?

    La gestione del rischio tecnostress consente di identificare e affrontare gli effetti derivanti dall'iperconnessione, dall'utilizzo intensivo delle tecnologie digitali, dal sovraccarico informativo e dalle nuove modalità di organizzazione del lavoro.

    Una corretta formazione favorisce il miglioramento del benessere organizzativo, la prevenzione dello stress lavoro-correlato e una maggiore consapevolezza nell'utilizzo degli strumenti digitali.
    Tra i benefici per l'organizzazione rientrano il miglioramento del clima aziendale, la riduzione dei fattori di rischio psicosociale, il supporto alla conformità in materia di salute e sicurezza sul lavoro e lo sviluppo di competenze utili a una gestione più equilibrata della connessione digitale e del lavoro agile.

  • Quali aziende dovrebbero valutare una formazione sul tecnostress?

    Tutte le organizzazioni che utilizzano strumenti digitali, piattaforme collaborative, sistemi informatici, smart working o modalità di lavoro ibride possono trarre beneficio da un percorso di formazione sul tecnostress. 

    Il tema è particolarmente rilevante per le aziende che desiderano rafforzare le proprie politiche di benessere organizzativo, prevenire i rischi psicosociali e promuovere una cultura della salute e sicurezza sul lavoro.