Regolamento UE 2024/1787 & OGMP 2.0
RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI METANO NEL SETTORE DELL'ENERGIA
Il metano è secondo soltanto all'anidride carbonica in termini di contributo complessivo ai cambiamenti climatici ed è responsabile per circa un terzo del riscaldamento attuale. Il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change – IPCC), creato nell'ambito delle Nazioni Unite, ha pubblicato nella sua sesta relazione di valutazione la conclusione secondo cui sono necessarie marcate riduzioni delle emissioni antropogeniche di metano entro il 2030 per limitare il riscaldamento globale a 1,5°C. In questo ambito, nell’estate del 2024, l’UE si è dotata di un regolamento per il raggiungimento di questo obiettivo.
Questo Regolamento, per le componenti tecniche, si basa a sua volta sulle parti pertinenti del quadro denominato OGMP (Oil and Gas Methane Partnership) 2.0 che è l’ultima versione di una norma dinamica sulle emissioni di metano e può fornire una base tecnica di riferimento per gli operatori del settore.
Che cos'è il REGOLAMENTO UE 2024/1787?
Il Regolamento Europeo 2024/1787 si basa sul principio di misura, quantificazione, monitoraggio e reporting di tutte le sorgenti emissive di metano nell’industria dell’esplorazione, produzione, trattamento, stocaggio e trasporto del gas metano. L’obiettivo ultimo è di eliminare emissioni volontarie dagli sfiati (“venting”) e dalle fiaccole (“flaring”), ottimizzare i processi di combustione (“stationary combustion”) e identificare e riparare il più velocemente possibile le perdite involontarie (“fugitive emissions”).
Bureau Veritas Nexta può supportare gli operatori del settore nell’intero processo, dalla definizione dei piani di monitoraggi, alla realizzazione dei monitoraggi, fino alla definizione dei target da raggiungere in termini di riduzione delle emissioni.
Quali sono i vantaggi del servizio di Bureau Veritas Nexta?
Bureau Veritas è riconosciuto in tutto il mondo come leader nel settore TIC (Test Inspection And Certificiation). Bureau Veritas Nexta, società del Gruppo Bureau Veritas in Italia, oltre alle caratterisriche di un ente di ispezione e certificazione è una Società di Ingegneria, è quindi in grado di fornire un full service che garantisce la terzietà e indipendenza delle misure e supporta gli operatori nell’implementazione di tutte le fasi, sia a monte sia a valle delle misure. Dalla definizione delle migliori tecniche di misura, agli studi sulla misura di abbattimento delle emissioni. Dalla redazione delle relazioni da inviare alle Autorità, all’individuazione dei piani manutentivi. Bureau Veritas Nexta, inoltre, è in grado di gestire servizi correlati come per esempio il Flange Management o gli studi per l’Ottimizzazione della Combustione.
Come applicare il regolamento UE 2024/1787 per ridurre le emissioni?
Il Regolamento Europeo 2024/1787 prevede numerose fasi, alcune delle quali devono essere ripetute con cadenza periodica in funzione della criticità dell’impianto:
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Fase 1 - Inventario delle sorgenti emissive
Il primo step del processo di misura e monitoraggio è quello di stabilire l’inventario di tutte le sorgenti emissive (fuggitive e non).
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FASE 2 - Piano annuale di Monitoraggio
Definito l’inventario, è fatto obbligo agli operatori di sottomettere alle Autorità il proprio piano annuale di monitoraggio. Questo piano prevede misure effettuate direttamente sulle singole sorgenti (Type 1 e Type 2), quantificazioni determinate tramite calcolo (utilizzando fattori emissivi da bibliografia o ricavati statisticamente su impianti similari) e misure effettuate a livello di sito (cioè utilizzando sensori montati su droni in grado di volare intorno ai siti per determinarne le emissioni totali).
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Fase 3 - Report annuale
Effettuate le misure, l’operatore deve redigere un report annuale che confronti i dati, giustifichi le incoerenze, dia evidenza delle emissioni già eliminate (riparate) e dei i piani di eliminazione delle emissioni non riparate o non riparabili (“venting” e “flaring” principalmente). Nel tempo, questo report dovrebbe dare evidenza delle riduzioni delle emissioni stesse e il raggiungimento degli obiettivi.
Gli operatori sono tenuti a presentare alle Autorità competenti il loro programma di "Rilevamento e Riparazione delle Perdite" non oltre il 5 maggio 2025. Inoltre, devono assicurarsi di concludere il primo ciclo di rilevazioni entro la fine di agosto 2025. Questi sono obblighi vincolanti che gli operatori devono rispettare entro le scadenze specificate.
Bureau Veritas Nexta può supportare gli operatori del settore in questi e in molti altri aspetti inclusi nel Regolamento, avvalendosi di software sviluppati per questo scopo, di strumenti di misura specifici e di personale altamente qualificato (anche per operare in off-shore). Nell’ambito delle misure a livello di sito, Bureau Veritas Nexta si è dotata di droni e piloti qualificati, in grado di operare i migliori strumenti di misura presenti sul mercato.
Inoltre, Bureau Veritas Nexta è uno dei Regional Center of Competency creati nel gruppo Bureau Veritas e in quanto tale è in costante contatto con gli altri centri presenti nel mondo al fine di condividere esperienze, metodiche, strumenti e quanto possa essere utile al raggiungimento dei più alti livelli di qualità. Si ricorda infatti che se pure il Regolamento Europeo si applichi ai paesi europei, OGMP 2.0 viene invece applicata volontarimente dai principali operatori OIL&GAS in tutto il mondo.
FAQ - Domande frequenti sul REGOLAMENTO UE 2024/1787
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REGOLAMENTO UE 2024/1787. A quali aziende è destinato il servizio offerto da Bureau Veritas Nexta?
Il servizio è destinato all’industria del gas metano, dall’esplorazione, all’estrazione, dal trattamento, allo stoccaggio e al trasporto dello stesso.
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L’applicazione del Regolamento Europeo 2024/1887 è obbligatoria?
Sì. È fatto obbligo agli operatori di inviare alle Autorità il proprio piano “Leak Detection and Repair” entro il 5 maggio 2025 e di completare la prima campagna di misura entro agosto 2025.
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La campagna di misura secondo il Regolamento Europeo deve essere ripetuta?
Sì. In funzione del tipo di installazione la frequenza varia da 3 a 36 mesi. Ogni mese di maggio va inviato un report annuale sui risultati dell’anno precedente.