OLTRE LA MARCATURA CE: GARANTIRE CONFORMITÀ E SICUREZZA DEI MACCHINARI
Quando si importa un macchinario da Paesi extra-UE, la presenza della marcatura CE non è sufficiente, da sola, a garantire che la macchina sia realmente conforme e sicura.
L’importatore deve verificare che la macchina sia accompagnata da documentazione tecnica adeguata, dichiarazione di conformità, manuale d’uso, analisi dei rischi e corretta applicazione dei requisiti essenziali di sicurezza.
Con il Regolamento Macchine (UE) 2023/1230, le responsabilità degli operatori economici diventano ancora più chiare e includono anche aspetti legati a software, sistemi di comando, connettività e cybersecurity.
IMPORTAZIONE DI MACCHINARI EXTRA-UE: LE PRINCIPALI CRITICITÀ
Le criticità nell'importazione di macchinari si concentrano principalmente su tre aree:
- La documentazione, spesso incompleta o non correttamente tradotta;
- La sicurezza funzionale, con analisi dei rischi insufficienti, funzioni non validate e carenze nei livelli PL/SIL;
- La protezione complessiva, dove le soluzioni implementate non rispecchiano lo stato dell'arte e mancano valutazioni sulla cybersecurity dei sistemi di comando.
Un assessment preventivo prima dell’acquisto o della messa in servizio consente di ridurre rischi tecnici, legali e operativi.
Scopri come Bureau Veritas Nexta può supportarti
Bureau Veritas Nexta supporta le aziende sia prima dell’importazione, con analisi documentale e verifica preliminare dei requisiti, sia dopo l’importazione, con assessment tecnico sul macchinario ricevuto, individuazione dei gap e definizione delle azioni correttive.
Lo stesso approccio può essere applicato anche alle aziende che esportano macchinari verso mercati extra-UE, attraverso studi di compliance rispetto alla normativa del Paese di destinazione.