Sicurezza dei macchinari a bordo: conformità normativa nelle operazioni sottomarine
Feb. 26 2026
UN'ESPERIENZA GLOBALE DI ISPEZIONI TECNICHE
Nel corso dei nostri interventi, abbiamo avuto l'opportunità di condurre ispezioni tecniche approfondite sui macchinari installati a bordo di navi specializzate in attività di collegamento sottomarino.
L'obiettivo è verificare non solo la sicurezza funzionale di questi sistemi, ma anche assicurare che la loro configurazione "as installed" – cioè come effettivamente montati e operativi – corrisponda alle specifiche di progetto.
IL QUADRO NORMATIVO
La Direttiva 2006/42/CE prevede un'esclusione esplicita per le navi marittime, le unità offshore mobili e i macchinari installati a bordo. Questa esclusione, tuttavia, non significa "niente regole", bensì richiede una valutazione caso per caso per chiarire responsabilità e perimetri applicativi. Una distinzione che fa la differenza tra conformità e rischio.
Quali sono i tre elementi che determinano il successo?
La nostra esperienza ha identificato tre aspetti fondamentali che ricorrono costantemente:
1. Valutazione dei rischi aderente alla realtà operativa
Non basta una valutazione teorica. I rischi devono essere analizzati considerando le manovre effettive, le attività di manutenzione e persino le condizioni degradate che possono verificarsi durante la vita operativa dell'imbarcazione.
2. Funzioni di sicurezza verificabili e provate
Le funzioni di sicurezza non devono essere semplicemente "presenti" sulla carta. Devono essere verificabili attraverso logiche documentate e prove concrete che ne dimostrino l'effettivo funzionamento.
3. Gestione tracciata delle modifiche e dei retrofit
Ogni modifica o aggiornamento deve essere governato e documentato. Un principio che la Blue Guide 2022 ribadisce con forza per i prodotti modificati o aggiornati.
COME PUÒ SUPPORTARVI BUREAU VERITAS NEXTA?
Se desiderate affrontare questa complessità normativa con consapevolezza, Bureau Veritas Nexta offre un supporto strutturato: analisi di applicabilità, gap analysis dettagliate e roadmap di conformità. Tutto questo considerando anche il nuovo Regolamento (UE) 2023/1230, applicabile a partire dal 20 gennaio 2027.